Ut Armentur Balistari – Daniele Peretti è il Priore 2025
Il Palio dei Balestrieri “Ut Armentur Balistari”: Un Salto nel Medioevo (1° Giugno)
Radici Storiche e Significato Culturale
L’Ut Armentur Balistari, la cui traduzione letterale è “Affinché siano armati i balestrieri”, è stato molto più di un semplice torneo. È stata una profonda e accurata rievocazione storica che affonda le sue radici nella Volterra del Trecento, riproponendo il processo attraverso cui la città selezionava i suoi migliori tiratori per formare la milizia cittadina, essenziale per la difesa e l’autonomia della comunità. Rievocando questo processo, “Ut Armentur Balistari” si è dimostrato un atto deliberato di conservazione culturale, rafforzando attivamente la narrativa storica di autogoverno, resilienza e orgoglio civico di Volterra e trasformando la storia da fatti astratti in un’esperienza tangibile e comunitaria.
Lo Spettacolo in Piazza dei Priori
Il torneo si è svolto nel pomeriggio di sabato 1° Giugno, nella magnifica Piazza dei Priori, che con i suoi imponenti edifici, tra cui il Palazzo dei Priori stesso, ha offerto uno sfondo autentico e suggestivo, trasportando gli spettatori in un’atmosfera d’altri tempi con i balestrieri che si sono sfidati in una prova di precisione e abilità. L’evento è orgogliosamente iscritto all’albo regionale della Regione Toscana, a riprova della sua importanza culturale e autenticità storica.
I Protagonisti e il “Duello”
I partecipanti al Palio sono stati i balestrieri più abili, che hanno rappresentato con orgoglio le otto contrade cittadine di Volterra e i castelli circostanti. Prima della competizione, Sua Eccellenza Mons. Roberto Campiotti, Vescovo di Volterra, ha benedetto il campo, i balestrieri e l’intera piazza, sottolineando con le sue parole l’importanza della pace in ogni aspetto della vita umana. La competizione, intrisa di tensione e abilità, è culminata in un “duello” di precisione, prima interno a ogni singola contrada per stabilire chi avrebbe dovuto competere per il titolo di Priore dei Balestrieri e poi con il tiro in corniolo, che ha decretato il verdetto finale.
Il momento clou della giornata è stato senza dubbio il tiro in Corniolo e l’incoronazione di Daniele Peretti, detto Scintilla, della contrada di Sant’Agnolo, come “Priore dei Balestrieri”. Questo titolo lo ha elevato a custode di una tradizione secolare e incarnazione di un ideale civico. Il prezioso collare d’argento ricevuto in premio non è stato solo un simbolo dell’evento, ma ha rappresentato l’intera Città di Volterra e la sua eredità storica, collegando il vincitore attuale a una stirpe di individui abili che un tempo servivano la difesa della città.
Uno degli aspetti più apprezzati dell’evento è stato l’ingresso completamente gratuito, che ha permesso a tutti di accedere alle tribune disposte lungo la Piazza senza bisogno di alcun biglietto. Questa politica di accesso libero ha sottolineato la natura popolare e inclusiva della rievocazione, invitando la comunità locale e i numerosi visitatori a partecipare attivamente a questa affascinante immersione nel passato medievale di Volterra, rendendola un’esperienza culturale accessibile a tutti.

















