Campionati Italiani 2013

Per le Foto si ringrazia: Roberto Betti, Efisio Vacca e Mariano Uccheddu

CAPPOTTO DEI BALESTRIERI VOLTERRANI TERRA SARDA: CAMPIONI D’ITALIA IN SQUADRA E NEL SINGOLO.

Due giornate splendide, nelle quali si sono alternate emozioni intense e contrastanti. Due giornate piene di risate, scherzi, pianti, gioia, stanchezza e tensione. Due giornate difficili da dimenticare per i balestrieri di Volterra quelle vissute lo scorso fine settimana nella terra sarda di Iglesias, dove si riunivano le migliori Compagnie di balestrieri della penisola, per dar vita alla XXIX edizione del Campionato Italiano di tiro con la Balestra antica da banco. Volterra partiva tra le favorite. Tutti eravamo consapevoli di essere la squadra che poteva contrastare i balestrieri di Terra del Sole, vincitori negli ultimi due anni del titolo di campione italiano a squadre.

Così, in un clima a metà strada tra “trasferta goliardica e lotta per la vittoria”, la squadra volterrana è arrivata in Sardegna per lasciare ancora una volta il segno su questo Campionato, cercando di raggiungere il gradino più alto del podio. Gli ultimi tre campionati ci avevano lasciato certamente l’amaro in bocca: tre secondi posti.. volevamo migliorare! E così è stato, ed ancora una volta ci troviamo a dire: Ancora qui e Ancora noi! Ma procediamo con ordine. La trasferta sarda è iniziata sabato pomeriggio, quando, come di consuetudine, si sono aperte le danze del tiro. Quest’anno poi, la particolarità è stata di potersi esibire in ben due gare nel sabato pomeriggio: una nella quale si sfidavano i Maestri d’Arme, e l’altra nella quale si affrontavano i campioni di ogni Città. Volterra ha subito calato due assi della propria rosa, presentando al tiro il Maestro d’Armi Mario Benassai e il Priore dei balestrieri Alessandro Benassai. Ma il sabato non ha mai portato fortuna ai volterrani, che in nessuna occasione sono riusciti a vincere l’esibizione della vigilia. A complicare le cose c’è stata la vittoria, nelle diverse specialità, delle altre due favorite a contendersi il campionato: Terra del Sole ed Assisi. Ma i volterrani non si sono persi d’animo, anche perché, come diciamo ormai da qualche anno: non conta vincere il sabato: tirare bene conta la domenica! E così è arrivata la domenica. Il giorno che tutte le Compagnie preparano al meglio per un intero anno. Le dodici Città della Lega si ritrovano, si salutano, si studiano. La mattina gli occhi di tutti sono puntati sulle rotelle delle squadre più accreditate: Terra del Sole, Assisi, Pisa, Chioggia e naturalmente Volterra. Ma i balestrieri volterrani sono abituati alla tensione e sanno gestire al meglio quelle poche ore per mettere a punto le proprie balestre, nonostante il forte vento di maestrale che si è abbattuto sulla città sarda la domenica mattina. Quest’anno più che mai è stato difficile per Marione decidere quali fossero i nomi dei 12 balestrieri che dovevano tirare nella gara: nessun balestriere aveva sbagliato i tiri di prova. Tutti sono nel centro del bersaglio, che alla fine della mattinata è diventato una poltiglia di segatura e tasselli, tanto che ci si può vedere attraverso. Così tutti al pranzo: un tuffo rinfrescante in piscina per schiarirsi le idee, una telefonata di “in bocca al lupo” da un caro amico e maestro, ed ecco la squadra che deve lottare per la vittoria nel pomeriggio. Scendiamo in campo mentre lo speacker ci definisce “la squadra che contenderà la vittoria ai campioni di Terra del Sole”. La tensione è percepibile, così come l’interesse e le gufate di tutti i rivali i quali, in un miscuglio di rispetto e competitività, ci temono e ci riconoscono l’onore per i numerosi risultati ottenuti. Vivendola si può dire che la trasferta ad Iglesias è stata la trasferta più sentita di questi ultimi anni, ancora più del campionato di Volterra dello scorso anno, e non solo per la voglia di provare a vincere ancora una volta il titolo italiano, ma perché ogni balestriere si rendeva conto che di essere partito da Volterra insieme ad un gruppo di amici, per vivere al massimo questa esperienza. Descrivere il torneo diventa allora difficile perché, per rendere a pieno quello che abbiamo vissuto, dobbiamo illustrare i continui momenti di palpitazione vissuta da ogni persona che era lì: balestrieri, figuranti e sostenitori. Ogni freccia scoccata è spinta da tutti, mentre tutti si sentono e sono parte di quel tiro, consapevoli che, anche quest’anno, hanno fatto di tutto per dare il meglio. Tutti i balestrieri sono uniti nel voler afferrare l’opportunità di vincere e la squadra lavora come in un concerto. Il vento si é finalmente calmato e le frecce raggiungono una dopo l’altra il bersaglio, mentre i volterrani sospirano controllando i risultati delle altre squadre. Il dodicesimo tiro, quello decisivo, ferma il pensiero di tutti: la rotella sembra buona ma: abbiamo vinto oppure ancora una volta siamo secondi!? Le frecce vengono tolte dal bersaglio e pian piano si diffondono le voci: Terra del Sole ha fatto 304, quanto avrà fatto Volterra? Finalmente il punteggio arriva: Volterra è CAMPIONE d’ITALIA con il punteggio di 315. Un buon punteggio, anche se potevamo fare certamente meglio. E’ comunque sufficiente per farci tornare sul gradino più alto del podio. La felicità prende il sopravvento su tutti, anche se la gara non è ancora finita. Non c’è molto tempo per pensare perché dobbiamo prepararci al tiro individuale sul corniolo. I 132 balestrieri si alternano al tiro tra un continuo cadere di frecce dal bersaglio: frecce che trafiggono altre frecce, pezzi di legno che si staccano dal corniolo e finiscono in terra. Volterra ipoteca subito anche il corniolo con Roberta, che in seconda tornata centra il 30 tappando il bersaglio, procurandosi le invettive delle altre squadre che temono che Volterra faccia cappotto. Ma la freccia di Roberta viene presto scalzata e risputata a terra, ed i giochi si riaprono. Ed allora è la volta degli altri balestrieri che tentano di entrare nel centro. Il bersaglio diventa preso un ammasso di frecce ed è difficile vedere quale freccia abbia vinto quando il corniolo viene mostrato al pubblico prima di togliere le verrette. Ma freccia dopo freccia si scoprono i vincitori: la freccia di Alessandro rimane tra le ultime; era indirizzata sul centro perfetto ma è rimasta sospesa e non tocca il bersaglio: niente da fare, non conta! I rivali tirano un sospiro di sollievo: Volterra non può vincere anche nel corniolo! Ma come ha detto Elena quel corniolo doveva proprio venire a Volterra. è STEFANO CHIELLINI il nuovo Campione Italiano nell’individuale. è il nostro BIBO che, facendosi spazio tra le altre frecce, ha permesso a Volterra di fare cappotto e di vincere in entrambe le categorie. La squadra si è strinta intorno a Stefano, riconoscendogli tutto quello che lui fa per la Compagnia. E lui, incredulo di quello che ha fatto si è lasciato abbracciare, baciare e portare in trionfo da tutti, lasciando finalmente scorrere tutta la tensione della giornata. Uno splendido risultato per il nostro Bibozzo, il “precisino nel tiro”, quello che organizza tutto, che corregge qualsiasi imprevisto, che fa tremila calcoli, che misura il vento, la luce, le frecce, ma che poi vince con il cuore e la voglia di dimostrare che i balestrieri volterrani non sono secondi a nessuno. Una persona preziosa per la Compagnia, che gli riconosce una costanza ed una dedizione che va oltre alla passione per il tiro. Insomma un balestriere del quale si può andare fieri, e del quale con orgoglio possiamo dire che “tira per Volterra”. Per me un fratello testone, la cui vittoria mi ha riempito il cuore di felicità ed al quale anche gli avversari non possono che riconoscere i meriti. La vittoria di Stefano, infatti, è la conferma del titolo di campione d’Italia che Bibo aveva già vinto nel 2010 con la medaglia d’oro nell’individuale di Gualdo Tadino. Questo gli permette di dire di essere uno dei pochi balestrieri ad aver vinto il titolo di campione italiano nel singolo per più di una volta. Un bottino ricco dunque, che ci riempie di orgoglio, anche perché ha permesso di scrivere ancora una volta il nome della “novizia” Città di Volterra sul gradino più alto del podio nazionale come squadra e come individuale, portando Volterra tra le Compagnie di balestrieri più titolate a livello nazionale. E momento migliore non ci poteva essere per questa ennesima conferma, perché la Compagnia Balestrieri mercoledì 26 Giugno ha compiuto i suoi primi 15 anni di vita. Come ha scritto un fondatore “da quella sera di 15 anni fa ne abbiamo fatta di strada: onorata e felice di far parte della NOSTRA COMPAGNIA!!” Eh si, proprio onorati, perché tutto questo è il frutto di una vittoria cercata e meritata da parte della Compagnia che è riuscita a creare un gruppo affiatato e compatto. Per questo faccio un plauso a Benassai Alessandro (Presidente e Priore dei Balestrieri), Benassai Mario, (Maestro d’Armi), Barbafiera Fabrizio, Baroncini Elena, Bellucci Alessandro, Bellucci Giulio, Benini Riccardo, Benini Roberta, Blunt Felix, Calvani Antonio, Chiellini Libero, Chiellini Stefano, Fabbri Fabrizio, Fabbri Jacopo, Frangini Massimiliano, Gotti Andrea, Gotti Anita, Gotti Angelo, Gotti Alessandro, Gotti Orlando, Mascherpa Duccio, Migliorini Marco, Peretti Alessio, Peretti Daniele, Pucciotti Paolo, Sobrini Roberto, Stefanucci Gabriele, Ticciati Aurora e Valentini Roberta, oltre a tutti i sostenitori: Roberto, Beatrice, Katy, Paola, Miria, Cinzia, Iliana, Isabella, Jane, Ginevra, Antonietta e Paolo, che ci hanno supportato in qualsiasi modo, anche accompagnandoci in questa trasferta. Un enorme grazie a tutti coloro che ci hanno aiutato a far tornare il trofeo LITAB finalmente a casa! Questa è veramente una vittoria frutto dell’impegno di tutti per cui non rimane che festeggiare tutti insieme DOMENICA ore 17:30 per le vie di Volterra, e poi alle 18:00 nella sala del Maggior Consiglio dello splendido palazzo dei Priori di Volterra, per ricevere il riconoscimento da parte dell’Amministrazione Comunale. Vi aspettiamo.